L'africese chef Leo Violi insignito dal Collegium Cocorum

Lo chef Leo Violi, è membro del direttivo dell’Associazione Cuochi Fiorentini facente parte dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, entrambe appartenenti alla Federazione Italiana Cuochi (FIC), ha preso parte lunedì 3 novembre 2025 alla cerimonia svoltasi presso il Teatro Ghione di Roma, durante la quale la Federazione Italiana Cuochi conferisce le insegne di appartenenza al Collegium Cocorum.

Il Collegium Cocorum rappresenta un prestigioso riconoscimento riservato agli chef che si sono distinti per una duratura attività professionale di almeno cinque lustri, esercitando l’arte culinaria con dignità, passione, capacità e prestigio, nel pieno rispetto della millenaria tradizione gastronomica italiana.

Alla cerimonia ha preso parte anche il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha ricordato il valore e la storia della cucina italiana, sottolineando un momento particolarmente significativo: il 10 dicembre, a Nuova Delhi, si terranno le votazioni affinché la cucina italiana possa essere riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti e giornalisti, che hanno approfondito diversi temi legati al lavoro dello chef e al mondo della ristorazione, offrendo spunti di riflessione sulle sfide e sulle prospettive future del settore.

Per Leo Violi, questo riconoscimento rappresenta un importante traguardo professionale e personale, a testimonianza dell’impegno e della dedizione con cui da anni contribuisce alla valorizzazione della cucina italiana e delle sue tradizioni regionali.

Un impegno che si concretizza sia nell’attività svolta all’interno della Federazione Italiana Cuochi, sia nella formazione dei giovani cuochi e pasticceri presso IPSSEOA “ A. Saffi” di Firenze continuando ad esprimere la sua passione  per l’arte culinaria.

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