
Si è riempita un’intera biblioteca con articoli e libri su Africo e Casalnuovo, ma non si è mai approfondito esaurientemente sulla moltitudine di persone o figure positive che hanno fatto la storia dei due paesi, come se si avessero delle remore a scoperchiare il loro passato. Conoscere i personaggi che ci hanno preceduto non deve essere inteso come appagante o morbosa curiosità fine a se stessa, ma, piuttosto, deve essere recepito come stimolo, affichè, ogni singolo individuo, temprato dal loro encomiabile esempio, agisca e concorra al bene supremo della propria comunità. Ognuno di questi personaggi incarna e ci racconta un “pezzo” di società, un modo di pensare, la dura fatica del vivere quotidiano, una specifica fase della nostra storia paesana, tutta memoria storica che non può e non deve essere perduta o trascurata, perché un popolo senza di essa è come un albero senza radici.



