I Romanzi di Gioacchino Criaco

 

 

 

Calabria Ora del 31/07/08

Calabria Ora - Cosenza e provincia del 02/08/08

Gazzetta del Sud del 25/07/08

Giornale di Sicilia del 04/08/08

Il Quotidiano del 07/07/08

Il Quotidiano del 27/07/08

Il Quotidiano del 06/07/08

Il Messaggero del 13/08/08

La Sicilia del 22/07/08





dal sito www.rubbettino.it

A due anni di distanza da Anime nere Gioacchino Criaco torna al romanzo. Con un noir mozzafiato che non racconta una realtà conosciuta. Che non si affida a una rappresentazione dei fenomeni criminali scontata come quella che leggiamo sui principali media. Al contrario l’autore percorre piste poco battute. Ha il coraggio di andare a rintracciare responsabilità storiche e connivenze indicibili. Di se stesso ha scritto: “Gioacchino Criaco narra impietosamente la sua terra e il suo popolo senza denigrarli. Il suo è un viaggio dall’interno. Non si accosta al mondo criminale da studioso, giornalista o antropologo. Non ha bisogno di guide o interpreti per capire quello che sa da sempre. La verità dei suoi romanzi è diretta, immediata”. Anche se non coincide con verità preconfezionate ed etichette televisive.

Zefira. Calabria Ionica. L’atmosfera spessa da eterna domenica pomeriggio viene squarciata da un crimine clamoroso. Gli avvenimenti incalzano senza tregua. Il male esplode improvviso, incontenibile, sgorga dalle profondità dei secoli a spazzare via la speranza. Comicità e tragedia accompagnano storie e personaggi apparentemente distanti che di colpo si confondono tra loro. Niente è come sembra, nulla è scontato. Politici, magistrati, poliziotti, mafiosi, uomini di chiesa e delle istituzioni popolano un verminaio inestricabile. Le ovvietà e le certezze si sgretolano triturate dai complicati meccanismi del potere locale. Luca Rustici, poliziotto milanese giunto in città a mettere ordine, rincorre la verità vagando fra accadimenti lontani, eventi del secondo conflitto mondiale, cronache recenti, pastori, nobili, soldati nazisti, mitologia e realtà. E’ una corsa a perdifiato, la sua, forse senza traguardo. Dove comunque la vita è sempre in agguato. Più della morte.

Gioacchino Criaco è nato e vive ad Africo, il cuore storico e profondo dell’Aspromonte. Terra bella e maledetta, intrisa dal sangue di troppi uomini. E’ cresciuto nel ventre di quel male e di esso conosce ogni risvolto. Zefira è il suo secondo romanzo.